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    February 06

    .


    Voglio farti un regalo... Qualcosa di dolce... Qualcosa di raro...


    Non un comune regalo... Di quelli che hai perso... O mai aperto... O lasciato in treno... O mai accettato...

    Di quelli che apri e poi piangi... Che sei contenta e non fingi...

    In questo giorno di metà settembre...
    Ti dedicherò... Il regalo mio più grande

    Vorrei donare il tuo sorriso alla luna perché...
    Di notte chi la guarda possa pensare a te

    Per ricordarti che il mio amore è importante...
    Che non importa ciò che dice la gente perchè

    Tu mi hai protetto con la tua gelosia che anche...
    Che molto stanco il tuo sorriso non andava via

    Devo partire però se ho nel cuore...
    La tua presenza è sempre arrivo...
    E mai partenza

    Regalo mio più grande
    Regalo mio più grande

    Vorrei mi facessi un regalo... Un sogno inespresso... Donarmelo adesso...

    Di quelli che non so aprire... Di fronte ad altra gente...

    Perché il regalo più grande... È solo nostro per sempre

    Vorrei donare il tuo sorriso alla luna perché...
    Di notte chi la guarda possa pensare a te

    Per ricordarti che il mio amore è importante...
    Che non importa ciò che dice la gente perchè

    Tu mi hai protetto con la tua gelosia che anche...
    Che molto stanco il tuo sorriso non andava via

    Devo partire però se ho nel cuore
    La tua presenza è sempre arrivo
    E mai...

    E se arrivasse ora la fine
    Che sia in un burrone
    Non per volermi odiare
    Solo per voler volare

    E se ti nega tutto quest’estrema agonia
    E se ti nega anche la vita respira la mia

    E stavo attento a non amare prima di incontrarti
    E confondevo la mia vita con quella degli altri

    Non voglio farmi più del male adesso

    Amore..
    Amore..

    Vorrei donare il tuo sorriso alla luna perché...
    Di notte chi la guarda possa pensare a te

    Per ricordarti che il mio amore è importante...
    Che non importa ciò che dice la gente

    E poi..

    Amore dato, amore preso, amore mai reso
    Amore grande come il tempo che non si è arreso
    Amore che mi parla coi tuoi occhi qui di fronte

    Sei tu, sei tu, sei tu, sei tu, sei tu, sei tu, sei tu, sei tu...

    Il regalo mio più grande!


    .


    Le tue braccia lunghe
    spalancate allaria
    Solo nel vento sei sempre felice
    Butta via i ricordi, getta ogni cornice,
    lascia spazio alle cose a venire

    Fuori
    cè una notte intera
    Puoi perderti..

    Tu che sei parte di me
    e lasci fuochi
    piccole tracce
    per riportarmi a casa
    Tu che sei parte di me
    Ultima luce,
    ultima insegna accesa

    E ogni nuova paura
    alza il fumo negli occhi
    e le parole cominciano male..
    Ti riuscissi a dire,
    riuscissi a spiegare
    E solo pelle che inizi a cambiare


    Fuori
    Cè una vita intera,
    vuoi perderti?

    Tu che sei parte di me
    e sciogli i fili,
    le resistenze,
    le mie mani chiuse
    Tu che sei parte di me
    e porti sogni
    e mi fai sorprese
    Tu che sei parte di me

    Soli per la notte intera,
    soli per la vita intera

    Tu che sei parte di me
    e sciogli i fili,
    le resistenze,
    le mie mani chiuse
    Tu che sei parte di me
    e porti sogni,
    e mi fai sorridere

    Fuori
    una notte intera
    Fuori
    una vita intera

    ...

    .


    ...MEZZOGIORNO...


    Caselli d'autostrada tutto il tempo si consuma...

    Ma Venere riappare sempre fresca dalla schiuma...

    La foto della scuola non mi assomiglia più...

    Ma i miei difetti sono tutti intatti...

    E OGNI CICATRICE E' UN AUTOGRAFO DI DIO...

    Nessuno potrà vivere la mia vita al posto mio...

    Per quanto mi identifichi nel battito di un altro...

    Sarà sempre attraverso questo cuore...

    E giorno dopo giorno passeranno le stagioni...

    Ma resterà qualcosa in questa strada...

    Non mi è concesso più di delegarti i miei casini...

    Mi butto dentro vada come vada...

    SIAMO COME IL SOLE A MEZZOGIORNO BABY

    Senza più nessuna ombra intorno... BEYBE...

    Un bacio e poi un bacio e poi un bacio e poi altri cento...

    Teoricamente il mondo è più leggero di una piuma...

    Nessun filo spinato potrà rallentare il vento...

    Non tutto quel che brucia si consuma...

    E SOGNO DOPO SOGNO SONO SVEGLIO FINALMENTE...

    Per fare i conti con le tue promesse...

    Un giorno passa in fretta e non c'è tempo di pensare...

    Muoviamoci che poi diventa sera...

    Siamo come il sole a mezzogiorno baby...

    Senza più nessuna ombra intorno...baby...

    Gente che viene...

    Gente che va...

    Gente che torna...

    Gente che sta...

    Il sole se la ride in mezzo al cielo...

    A guardare noi che ci facciamo il culo...

    E' un gioco...

    Mezzogiorno di fuoco...

    E' un lampo...

    Sulle armature...

    In guardia...

    Niente da capire...

    Mi specchio...

    In una goccia di sudore...

    Siamo come il sole a mezzogiorno baby...

    Senza più nessuna ombra intorno...baby...


    Jovanotti

    December 30

    Ringraziamenti

    dalla Prefazione della tesi

    «NUOVE TECNOLOGIE WIRELESS PER IL CONTROLLO E COMANDO
    DEGLI IMPIANTI NELLA BUILDING AUTOMATION»


    Università degli Studi di Salerno

    Laurea di primo livello in Ingegneria Informatica

    Questa tesi è la conclusione di un interessante ciclo di studi che per me non rappresenta un traguardo bensì un punto di partenza. Tre anni fa questo giorno sembrava molto lontano eppure da subito ero determinato a volerci arrivare nel modo migliore. Questa esperienza non solo mi ha fornito le basi per diventare ingegnere ma mi ha formato anche come persona. Spero di riuscire a completare l’intero percorso di studi per poter poi entrare con le giuste conoscenze nel campo del lavoro e diventare davvero quello che per me significa essere ingegnere.

    Il settore dell’automazione ha sempre suscitato il mio interesse, in particolare l’ambito riguardante la building automation e la domotica.

    Il sogno di realizzare la casa del futuro completamente automatizzata con le più recenti tecnologie rimane sempre vivo in me.

    Dedico questo lavoro soprattutto a mia madre che mi ha sostenuto con enormi sacrifici durante le fatiche dello studio, convinta che la mia laurea valesse doppio, a mio padre che all’inizio era contrario poi si è convertito alla mia causa e a mio fratello che mi ha supportato e sopportato durante questi anni.

    Vorrei ringraziare colui che è stata la mia guida nel realizzare questo lavoro, il prof. Vincenzo Galdi, che mi ha dato un contributo enorme, necessario a superare le difficoltà che si incontrano nel laurearsi. Inoltre ringrazio l’intero dipartimento della Metoda Automation, un ambiente splendido che ha suscitato il mio interesse per il settore in cui opera e mi ha permesso di acquisire le conoscenze necessarie a creare il progetto della tesi. In particolare ringrazio il tutor aziendale dott. Vito Spinoso, che mi ha seguito durante la progettazione del sistema, e gli altri con cui ho collaborato. Per ultimi, ma di certo non per importanza, ringrazio la mia pseudo sorella, in realtà cugina, tutti coloro che mi sono stati vicini in questi anni, i colleghi universitari, la squadra e tutti gli amici, molti dei quali aspettano con ansia che li porti a mangiare.




    Screenshot del progetto Building Automation System per il controllo integrato dell'edificio


    August 19

     

    Mi domando perché quando vivi aspettando un giorno passa lentamente come fosse un anno Mi domando perché non sono nato nel 50 Avrei saputo cosa fare io negli anni 70 Mi domando se sei mia oppure fai finta E se alla fine dei fatti essere onesti conta Mi domando se la storia è stata scritta dagli eroi O da qualcuno che pensava solamente ai cazzi suoi Mi domando perché mi fa schifo la mia faccia A volte si e a volte no Perché a volte voglio avere solo quello che non ho Mi domando soltanto perché Gesù Cristo è morto in croce per me Voglio sentirmi libero da questa onda Libero dalla convinzione che la terra è tonda Libero libero davvero non per fare il duro Libero libero dalla paura del futuro Libero perché ognuno è libero di andare Libero da una storia che è finita male E da uomo libero ricominciare Perché la libertà è sacra come il pane E’ sacra come il pane Mi domando perché pensare troppo mi turba E se una volta almeno mio padre ha fumato l’erba Mi domando se avrò un figlio E se mio figlio mi odierà Perché purtroppo si odia Chi troppo amore ci da Mi domando se la mia è una vita felice E so rispondere solo che mi piace Voglio sentirmi libero da questa onda Libero dalla convinzione che la terra è tonda Libero libero davvero non per fare il duro Libero libero dalla paura del futuro Libero perché ognuno è libero di andare Libero da una storia che è finita male E da uomo libero ricominciare Perché la libertà è sacra come il pane E’ sacra come il pane Libero perché ognuno è libero di andare Libero da una storia che è finita male E da uomo libero ricominciare Perché la libertà è sacra come il pane E’ sacra come il pane ...

    Estate 2008, parte prima

    Barcelona: 23 luglio anzi partiamo dal 22: ultimo esame va più che bene, un 30 completamente inaspettato come a dimostrare che le situazioni difficili mi rendono più forte, così dopo una notte passata in giro per salerno senza nemmeno dormire mi ritrovo nella penisola iberica.
    arriviamo lì io paolone bocconcino nicola clemente e attilio in cerca di una sistemazione tanto per non venir meno al nostro spirito di avventura, la troviamo al centro di barcellona direttamente sulla rambla in Plaça Reial, bellissima piazza crocevia di gente.
    che dire è stata una settimana fantastica, a mare poche volte giusto per apprezzare le spiagge di selva del mar e barceloneta dove non mancavano nudisti quà e là tanto che non ci sembrava poi così strano, quasi a immedesimarci nella mentalità avanzata di spagnoli e catalani.
    poi su e giù per la rambla a tutte le ore tra supermercati, kebab, mcdonald's, mercato de la boquerie, artisti e mimi di giorno, scippatori e prostitute di notte, tra le tante etnie che si incontrano la rambla sembra proprio un teatro del mondo.
    dopo aver girato per tutto il giorno per barcellona la sera si andava a ballare sempre in locali diversi, dal più catalano malalts de festa con musica reggaetton al locale alto livello ribelino's passando invano per il sutton (troppo alto livello), otto zutz, shoko, opium, fellini e liquid con schiuma party in piscina, l'ultima serata quella più divertente :D
    giorni belli grazie anche alla compagnia di sara, tommy, alessandra, manuela, gennaro e christian, incontrati un po' per caso come a dimostrare quanto è piccolo il mondo :P
    la spagna è bella, barcellona ancora di più e si ha la netta sensazione che stanno 10 anni avanti ...

    Estate 2008, parte seconda
    Palinuro: una casa, 12 ragazzi che dire di più ?
    eravamo io paolone massimo franco roberto domenico mario vito e pierfrancesco poi si sono aggiunti prima paciocca e sammy poi gabriella, alfonso e francesca e solo per il 15 anche maurizio e daniela
    siamo partiti pochi di noi il 6 agosto con i motorini, ma era una falsa partenza, la vacanza vera è iniziata l'8 quando siamo partiti tutti insieme.
    vacanza rilassante al max in quel di massicelle, a mare mai prima delle 4, prima dalle parti del lido la torre dove spiaggia e mare sono bellissimi e poi al mito degli dei dove però c'era più gente.
    sere passate qualche volta a palinuro e marina, più volte alle dune e alla grotta, ma la più bella, l'indimenticabile è stata la serata di ferragosto: La Grotta, tavolo stasi, qualche bottiglia micidiale per qualcuno fondamentale per altri, divertimento allo stato puro in compagnia di silvia rocca e un certo fernando fino alle 7 di mattina senza capire niente, poi una tirata fino alle 9 meno venti insieme a paolone per andare a prendere maurizio alla stazione con il rischio di non arrivarci :D un'oretta di sonno, colazione all'una e poi a mare dove troviamo tozzi il moro, bartolo il greco, davide e clemente.
    saranno indimenticabili le frasi tipo wa fra e nn t muov di un simpatico napoletano alle dune, megg fatt prev p nn ess rutt u ***, doverosa, ogni pil è trav giustamente azzeccata da mario basler, le stronzate di ciccio tanto da guadagnarsi l'appellativo di ciccio fijem, gavettoni e scherzi, la paura di massimo, la cena vinta sul campo di cuccaro, mai pagata, gli show di mario e le canzoni che hanno fatto da sottofondo a questa vacanza: non ti scordar mai di me, nun saglì, in italia, anema e cor...
    tutto il resto non lo si può raccontare, perchè ogni piccola stronzata è stata una pariata :D




     

    I tuoi grandissimi sogni i miei risvegli lontani I nostri occhi che diventano mani La tua pazienza di perla le mie teorie sull’amore Fatte a pezzi da un profumo buono Il tuo specchio appannato la mia brutta giornata La mia parte di letto in questa parte di vita Il tuo respiro che mi calma se ci appoggi il cuore La nostra storia che non sa finire So che è successo già Che altri già si amarono Non è una novità Ma questo nostro amore è Come musica Che non potrà finire mai Mai mai Le nostre false partenze i miei improvvisi stupori Il tuo “sex & the city” i miei film con gli spari I nostri segni di aria in questi anni di fuoco Solo l’amore rimane e tutto il resto è un gioco I tuoi silenzi che accarezzano le mie distrazioni Ritrovarti quando ti abbandoni Il nostro amore immenso che non puoi raccontare E che da fuori sembrerà normale So che è successo già Che altri già si amarono Non è una novità Ma questo nostro amore è Come musica Che non potrà finire mai Siamo stati sulla luna a mezzogiorno Andata solo andata senza mai un ritorno E abbiamo fatto piani per un nuovo mondo Ci siamo attraversati fino nel profondo Ma c’è ancora qualcosa che non so di te Al centro del tuo cuore Che c’è? So che è successo già Che altri già si amarono Non è una novità Ma questo nostro amore è Come musica Che non potrà finire mai Che non potrà finire mai Che non potrà finire mai Che non potrà finire mai Che non potrà finire mai Che non potrà finire mai Che non potrà finire mai Che non potrà finire mai ... Che non potrà finire mai

     

    A te che sei l’unica al mondo L’unica ragione per arrivare fino in fondo Ad ogni mio respiro Quando ti guardo Dopo un giorno pieno di parole Senza che tu mi dica niente Tutto si fa chiaro A te che mi hai trovato All’ angolo coi pugni chiusi Con le mie spalle contro il muro Pronto a difendermi Con gli occhi bassi Stavo in fila Con i disillusi Tu mi hai raccolto come un gatto E mi hai portato con te A te io canto una canzone Perché non ho altro Niente di meglio da offrirti Di tutto quello che ho Prendi il mio tempo E la magia Che con un solo salto Ci fa volare dentro all’aria Come bollicine A te che sei Semplicemente sei Sostanza dei giorni miei Sostanza dei giorni miei A te che sei il mio grande amore Ed il mio amore grande A te che hai preso la mia vita E ne hai fatto molto di più A te che hai dato senso al tempo Senza misurarlo A te che sei il mio amore grande Ed il mio grande amore A te che io Ti ho visto piangere nella mia mano Fragile che potevo ucciderti Stringendoti un po’ E poi ti ho visto Con la forza di un aeroplano Prendere in mano la tua vita E trascinarla in salvo A te che mi hai insegnato i sogni E l’arte dell’avventura A te che credi nel coraggio E anche nella paura A te che sei la miglior cosa Che mi sia successa A te che cambi tutti i giorni E resti sempre la stessa A te che sei Semplicemente sei Sostanza dei giorni miei Sostanza dei sogni miei A te che sei Essenzialmente sei Sostanza dei sogni miei Sostanza dei giorni miei A te che non ti piaci mai E sei una meraviglia Le forze della natura si concentrano in te Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano A te che sei l’unica amica Che io posso avere L’unico amore che vorrei Se io non ti avessi con me a te che hai reso la mia vita bella da morire, che riesci a render la fatica un’ immenso piacere, a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande, a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più, a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo, a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore, a te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei… e a te che sei, semplicemente sei, compagna dei giorni miei…sostanza dei sogni…  
    Jovanotti _
    June 02

     

     
    Benvenuto Mister Mourinho
     
    «Sarà una sfida per cui tutti diran­no: "Deve vincere per forza".
    Ma questo è ciò che si aspetta sempre da me e a me piace.
    Nel mio prossimo incarico dovrò affrontare un sacco di pressioni
    ed è in situazioni come queste che io divento più forte».
    May 19

     

    il passato il nostro ONORE,
    il futuro la nostra GLORIA,
    il presente il nostro ORGOGLIO,
    la serie A è nel nostro DNA ...
    100 ANNI
     
    " Nascerà qui, al ristorante "L'Orologio" in Milano, ritrovo di artisti
    e sarà per sempre una squadra di grande talento. Questa notte splendida
    darà i colori al nostro stemma: il nero e l'azzurro sullo sfondo d'oro delle stelle.
    Si chiamerà Internazionale, perchè noi siamo fratelli del mondo . "
    09/03/1908

    CAMPIONI D'ITALIA
    2007-2008
     
     
    106890-480
     
     
     

     

    22 anni ... età importante ?!
     
    ringrazio tutti per la splendida serata...

    ...Massimo e Veronica, Paolo, Franco, Alfonso e Francesca, Nicola, Maurizio, Attilio, Francesco, Angelo, Peppe, Roberto, Paolo, Domenico (Ferruccio), Silvio, Vito, Veronica (la mia sorellina), Martina, Roberta, Sammy, Paciocca e soprattutto Ila !

    ...quelli che non sono venuti: Luca, Angelo, Zeta, Carusone

    ...gli spagnoli Cardella, Valerio e Bocconcino che ormai mi ha proprio abbandonato

    ...e infine tutti quelli che mi hanno fatto gli auguri (anche Federica)
     
    ... forever young !
    April 28

     

     
     
    Il calcio è uno sport speciale perchè è la collaborazione di undici giocatori per raggiungere un unico obiettivo
    E ovviamente impariamo cos'è la solidarietà, l'amicizia, la cooperazione, il supporto
    Non provare a essere il nuovo Kakà o il nuovo Messi
    Perchè non puoi esserlo, non puoi essere il nuovo devi essere te stesso.
    I ragazzi che amano questo sport sognano di essere grandi campioni
    Ma io penso sia molto più importante essere dei grandi uomini
     
     
    Mourinho - Spot Adidas    

     

     
    27 Aprile 2008... Domenica indimenticabile !!!
     
     
    SERIE B !!!
     
     
      I love Salerno
     
     
    December 10

     

     
     
    Io lo so che non sono solo
    anche quando sono solo
    io lo so che non sono solo
    io lo so che non sono solo
    anche quando sono solo

    sotto un cielo di stelle e di satelliti
    tra i colpevoli le vittime e i superstiti
    un cane abbaia alla luna
    un uomo guarda la sua mano
    sembra quella di suo padre
    quando da bambino
    lo prendeva come niente e lo sollevava su
    era bello il panorama visto dall’alto
    si gettava sulle cose prima del pensiero
    la sua mano era piccina ma afferrava il mondo intero
    ora la città è un film straniero senza sottotitoli
    le scale da salire sono scivoli, scivoli, scivoli
    il ghiaccio sulle cose
    la tele dice che le strade son pericolose
    ma l’unico pericolo che sento veramente
    è quello di non riuscire più a sentire niente
    il profumo dei fiori l’odore della città
    il suono dei motorini il sapore della pizza
    le lacrime di una mamma le idee di uno studente
    gli incroci possibili in una piazza
    di stare con le antenne alzate verso il cielo
    io lo so che non sono solo

    io lo so che non sono solo
    anche quando sono solo
    io lo so che non sono solo
    e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
    io lo so che non sono solo
    anche quando sono solo
    io lo so che non sono solo
    e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango

    la città è un film straniero senza sottotitoli
    una pentola che cuoce pezzi di dialoghi
    come stai quanto costa che ore sono
    che succede che si dice chi ci crede
    e allora ci si vede
    ci si sente soli dalla parte del bersaglio
    e diventi un appestato quando fai uno sbaglio
    un cartello di sei metri dice tutto è intorno a te
    ma ti guardi intorno e invece non c’è niente
    un mondo vecchio che sta insieme solo grazie a quelli che
    hanno ancora il coraggio di innamorarsi
    e una musica che pompa sangue nelle vene
    e che fa venire voglia di svegliarsi e di alzarsi
    di smettere di lamentarsi
    che l’unico pericolo che senti veramente
    è quello di non riuscire più a sentire niente
    di non riuscire più a sentire niente
    il battito di un cuore dentro al petto
    la passione che fa crescere un progetto
    l’appetito la sete l’evoluzione in atto
    l’energia che si scatena in un contatto

    io lo so che non sono solo
    anche quando sono solo
    io lo so che non sono solo
    e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
    io lo so che non sono solo
    anche quando sono solo
    io lo so che nn sono solo
    e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango

    e mi fondo con il cielo e con il fango

    e mi fondo con il cielo e con il fango
     
    Jovanotti - Fango
     
    November 16

     

     
     
    THESE STREETS
     
     

    Cross the border,
    Into the big bad world
    Where it takes you 'bout an hour
    Just to cross the road
    Just to stumble across another poor old soul from
    The dreary old lanes to the high-street madness
    Eye fight with my brain to believe my eyes
    And it's harder than you think
    To believe this sadness
    That creeps up my spine
    And haunts me through the night

    And life is good and the girls are gorgeous
    Suddenly the air smells much greener now
    And I'm wondering 'round
    With a half pack of cigarettes
    Searching for the change that I've lost somehow

    These streets have too many names for me
    I'm used to Glenfield road and spending my time down in Arkie
    I'll get used to this eventually
    I know, I know

    Where'd the days go? When all we did was play
    And the stress that we were under wasn't stress at all
    Just a run and a jump into a harmless fall from
    Walking by a high-rise to a landmark square
    You see millions of people with millions of cares
    And I struggle to the train to make my way home
    I look at the people as they sit there alone

    Life is good, and the sun is shining
    Everybody flirts to their ideal place
    And the children all smile as a boat shuffled by them
    Trying to pretend that they've got some space

    These streets have too many names for me
    I'm used to Glenfield road and spending my time down in Arkie
    I'll get used to this eventually
    I know, I know

    These streets have too many names for me
    I'm used to Glenfield road and spending my time down in Arkie
    I'll get used to this eventually
    I know, I know

    Life is good, and the girls are gorgeous
    Suddenly the air smells much greener now
    And I'm wondering 'round
    With a half pack of cigarettes
    Searching for the change that I've lost somehow

    These streets have too many names for me
    I'm used to Glenfield road and spending my time down in Arkie
    I'll get used to this eventually
    I know, I know

    These streets have too many names for me
    I'm used to Glenfield road and spending my time down in our Arkie
    I'll get used to this eventually
    I know, I know

    Attraversa il confine,
    nel mondo grande e cattivo
    dove ti ci vuole circa un'ora
    solo per attraversare la strada,
    solo per incrociare un'altra povera vecchia anima
    dalle noiose vecchie strade alla pazzia delle autostrade...
    La mia mente fatica a credere ai miei occhi
    ed è più difficile di quanto pensi
    credere a questa tristezza
    che sento salire su per la schiena
    e che mi ossessiona tutta notte

    E la vita è bella, e le ragazze meravigliose,
    l'aria improvvisamente profuma più di verde adesso
    e me ne vado in giro
    con mezzo pacchetto di sigarette
    e cerco la moneta che ho perso chissà come

    Queste strade hanno troppi nomi per me,
    io sono abituato a Glenfield Road
    e a passare il tempo giù al molo.
    Mi abituerò anche a questo, lo so, lo so

    Dove sono andati quei giorni? In cui tutto ciò che facevamo era che giocare
    e lo stress che vivevamo non era affatto stress,
    solo una corsa ed un salto dentro un'innocua cascata
    passare da un punto altissimo ad un altro giù a terra.
    Vedi milioni di persone con milioni di preoccupazioni
    e io lotto contro il treno per tornare a casa
    e guardo la gente seduta e sola

    November 01

     

    NIENTE PAURA

    A parte che gli anni passano
    per non ripassare più
    e il cielo promette di tutto
    ma resta nascosto lì dietro il suo blu
    ed anche le donne passano
    qualcuna anche per di qua
    qualcuna ci ha messo un minuto
    qualcuna è partita ma non se ne va

    Niente paura
    niente paura
    niente paura
    ci pensa la vita
    mi han detto così
    niente paura
    niente paura
    niente paura
    si vede la luna perfino da qui

    A parte che ho ancora il vomito
    per quello che riescono a dire
    non so se son peggio le balle
    oppure le facce che riescono a fare
    a parte che i sogni passano
    se uno li fa passare
    alcuni li hai sempre difesi
    altri hai dovuto vederli finire

    Niente paura
    niente paura
    niente paura
    ci pensa la vita
    mi han detto così
    niente paura
    niente paura
    niente paura
    si vede la luna perfino da qui

    Tira sempre un vento
    che non cambia niente
    mentre cambia tutto
    sembra aria di tempesta
    senti un po’ che vento
    forse cambia niente
    certo cambia tutto
    sembra aria bella fresca

    A parte che i tempi stringono
    e tu li vorresti allargare
    e intanto si allarga la nebbia
    e avresti potuto vivere al mare
    ed anche le stelle cadono
    alcune sia fuori che dentro
    per un desiderio che esprimi
    te ne rimangono fuori altri cento

    Niente paura
    niente paura
    niente paura
    ci pensa la vita
    mi han detto così
    niente paura
    niente paura
    niente paura
    si vede la luna perfino da qui

     

    Luciano Ligabue

     

    September 18

    «Io costruisco automobili, ho imparato a studiarne i meccanismi sin da ragazzo... Se fossi stato Aladino, sono certo che dopo aver esaudito un paio di desideri avrei smontato quella vecchia lampada per provare a farne un'altra migliore.»

    Walter P. Chrysler
     
    July 07

    ROBERTO BAGGIO
     
    "Non smettete di sognare", parola di Roberto Baggio
    "A veder giocar Baggio ci si sente bambini. Lui è l'impossibile che diventa possibile.
    Una nevicata che scende giù da una porta aperta nel cielo".
    Chi lo ama lo ricorderà così, come lo ha descritto Lucio Dalla o come lo ha pennellato
    Jorge Valdano: "Un talento libero, delicato, preciso. Tutti corrono, mentre lui frena;
    tutti giocano a memoria, mentre lui crea; tutti sono stressati, mentre lui resta freddo.
    In un mondo di centrocampisti che non ragionano,
    Baggio è il simbolo del calcio che ci piace". Forse è proprio così.
    La magia delle sue giocate, la poesia dei suoi tocchi, quelli che tanto ci mancano,
    oggi, sarebbero l'urlo adatto a squarciare il silenzio degli stadi vuoti.
     
     
    April 22

     
    CAMPIONI D'ITALIA !!!
     

    JULIO CESAR, J.ZANETTI, MAICON, GROSSO, SAMUEL, MATERAZZI, BURDISSO, CORDOBA, 
    CAMBIASSO, VIEIRA, DACOURT, MAXWELL, STANKOVIC, SOLARI, GONZALEZ,
    FIGO, IBRAHIMOVIC, CRESPO, RECOBA, CRUZ, ADRIANO, TOLDO, ANDREOLLI

     

    MILANO, 18 aprile 2007 - L'Inter è campione d'Italia. Per la quindicesima volta nella sua storia. Uno scudetto conquistato con cinque giornate di anticipo, con una sola sconfitta. Lo scudetto dei record. Come e più di quello del 1988-89, l'ultimo tricolore conquistato sul campo. Prima di quello dell'anno scorso, arrivato a tavolino. Un dominio assoluto. Il cielo è nerazzurro.
    È lo scudetto di Massimo Moratti. Presidente, magnate, papà nerazzurro. Ma soprattutto tifoso. Ha speso tanto, dal 1995. Soldi, emozioni. Tutto per arrivare alle 16.45 di stasera, al triplice fischio finale di Siena-Inter. Per godersi un trionfo strameritato. Perchè chi ha sofferto tanto sa gustare più profondamente la vittoria. Per guardare tutti dall'alto. Per vedere San Siro vestito di nerazzurro. Per continuare la tradizione familiare di successi.
    È lo scudetto di Roberto Mancini. Un passato da grande giocatore. Un presente da grande allenatore. Invidiato. Discusso. Ma capace di vincere, anzi di stravincere, e di farlo con il gioco sempre come filo conduttore. Forte nel gestire un gruppo di tanti campioni, ma capace di tendere la mano a chi ha sbagliato (vero Adriano?) senza anteporre l'orgoglio al buon senso. Forte delle proprie idee. Capace di parlare senza dover per forza usare il "politichese".
    È lo scudetto dei giocatori. Perchè in campo ci vanno loro. E quindi merito alla vecchia guardia, a Zanetti, a Materazzi, che in campo ci hanno messo l'esempio, e fuori la faccia. E non da oggi. Merito ai nuovi acquisti, decisivi per compiere il salto di qualità. Alle sorprese come Maicon, alle conferme come Vieira, e al campione consacrato in nerazzurro. Indovinato: parliamo di Ibrahimovic. Talento cristallino diventato continuo, genio che ha saputo ridurre la sregolatezza, attaccante illuminato diventato spietato goleador.
    È lo scudetto dei tifosi. Innamorati. A prescindere. Nelle gioie e nei (passati) dolori. Si sono cementati nelle delusioni, sfogati in pomeriggi e serate amare. È l'ora del riscatto. Della liberazione. Dell'orgoglio. Della gioia sfrenata. Perchè è scudetto. Perchè per loro nerazzurro è sempre stato sinonimo di bello. Ma da stasera lo è ancora di più. C'è più gusto ad essere interisti.

    FIERO DI ESSERE INTERISTA !