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stagione 06-07
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February 06 .Voglio farti un regalo... Qualcosa di dolce... Qualcosa di raro... Non un comune regalo... Di quelli che hai perso... O mai aperto... O lasciato in treno... O mai accettato... Di quelli che apri e poi piangi... Che sei contenta e non fingi... In questo giorno di metà settembre... Ti dedicherò... Il regalo mio più grande Vorrei donare il tuo sorriso alla luna perché... Di notte chi la guarda possa pensare a te Per ricordarti che il mio amore è importante... Che non importa ciò che dice la gente perchè Tu mi hai protetto con la tua gelosia che anche... Che molto stanco il tuo sorriso non andava via Devo partire però se ho nel cuore... La tua presenza è sempre arrivo... E mai partenza Regalo mio più grande Regalo mio più grande Vorrei mi facessi un regalo... Un sogno inespresso... Donarmelo adesso... Di quelli che non so aprire... Di fronte ad altra gente... Perché il regalo più grande... È solo nostro per sempre Vorrei donare il tuo sorriso alla luna perché... Di notte chi la guarda possa pensare a te Per ricordarti che il mio amore è importante... Che non importa ciò che dice la gente perchè Tu mi hai protetto con la tua gelosia che anche... Che molto stanco il tuo sorriso non andava via Devo partire però se ho nel cuore La tua presenza è sempre arrivo E mai... E se arrivasse ora la fine Che sia in un burrone Non per volermi odiare Solo per voler volare E se ti nega tutto quest’estrema agonia E se ti nega anche la vita respira la mia E stavo attento a non amare prima di incontrarti E confondevo la mia vita con quella degli altri Non voglio farmi più del male adesso Amore.. Amore.. Vorrei donare il tuo sorriso alla luna perché... Di notte chi la guarda possa pensare a te Per ricordarti che il mio amore è importante... Che non importa ciò che dice la gente E poi.. Amore dato, amore preso, amore mai reso Amore grande come il tempo che non si è arreso Amore che mi parla coi tuoi occhi qui di fronte Sei tu, sei tu, sei tu, sei tu, sei tu, sei tu, sei tu, sei tu... Il regalo mio più grande! .Le tue braccia lunghe spalancate allaria Solo nel vento sei sempre felice Butta via i ricordi, getta ogni cornice, lascia spazio alle cose a venire Fuori cè una notte intera Puoi perderti.. Tu che sei parte di me e lasci fuochi piccole tracce per riportarmi a casa Tu che sei parte di me Ultima luce, ultima insegna accesa E ogni nuova paura alza il fumo negli occhi e le parole cominciano male.. Ti riuscissi a dire, riuscissi a spiegare E solo pelle che inizi a cambiare Fuori Cè una vita intera, vuoi perderti? Tu che sei parte di me e sciogli i fili, le resistenze, le mie mani chiuse Tu che sei parte di me e porti sogni e mi fai sorprese Tu che sei parte di me Soli per la notte intera, soli per la vita intera Tu che sei parte di me e sciogli i fili, le resistenze, le mie mani chiuse Tu che sei parte di me e porti sogni, e mi fai sorridere Fuori una notte intera Fuori una vita intera ... ....MEZZOGIORNO... Caselli d'autostrada tutto il tempo si consuma... Ma Venere riappare sempre fresca dalla schiuma... La foto della scuola non mi assomiglia più... Ma i miei difetti sono tutti intatti... E OGNI CICATRICE E' UN AUTOGRAFO DI DIO... Nessuno potrà vivere la mia vita al posto mio... Per quanto mi identifichi nel battito di un altro... Sarà sempre attraverso questo cuore... E giorno dopo giorno passeranno le stagioni... Ma resterà qualcosa in questa strada... Non mi è concesso più di delegarti i miei casini... Mi butto dentro vada come vada... SIAMO COME IL SOLE A MEZZOGIORNO BABY Senza più nessuna ombra intorno... BEYBE... Un bacio e poi un bacio e poi un bacio e poi altri cento... Teoricamente il mondo è più leggero di una piuma... Nessun filo spinato potrà rallentare il vento... Non tutto quel che brucia si consuma... E SOGNO DOPO SOGNO SONO SVEGLIO FINALMENTE... Per fare i conti con le tue promesse... Un giorno passa in fretta e non c'è tempo di pensare... Muoviamoci che poi diventa sera... Siamo come il sole a mezzogiorno baby... Senza più nessuna ombra intorno...baby... Gente che viene... Gente che va... Gente che torna... Gente che sta... Il sole se la ride in mezzo al cielo... A guardare noi che ci facciamo il culo... E' un gioco... Mezzogiorno di fuoco... E' un lampo... Sulle armature... In guardia... Niente da capire... Mi specchio... In una goccia di sudore... Siamo come il sole a mezzogiorno baby... Senza più nessuna ombra intorno...baby... Jovanotti December 30 Ringraziamentidalla Prefazione della tesi «NUOVE TECNOLOGIE WIRELESS PER IL CONTROLLO E COMANDO DEGLI IMPIANTI NELLA BUILDING AUTOMATION» Università degli Studi di Salerno Laurea di primo livello in Ingegneria Informatica Questa tesi è la conclusione di un interessante ciclo di studi che per me non rappresenta un traguardo bensì un punto di partenza. Tre anni fa questo giorno sembrava molto lontano eppure da subito ero determinato a volerci arrivare nel modo migliore. Questa esperienza non solo mi ha fornito le basi per diventare ingegnere ma mi ha formato anche come persona. Spero di riuscire a completare l’intero percorso di studi per poter poi entrare con le giuste conoscenze nel campo del lavoro e diventare davvero quello che per me significa essere ingegnere. Il settore dell’automazione ha sempre suscitato il mio interesse, in particolare l’ambito riguardante la building automation e la domotica. Il sogno di realizzare la casa del futuro completamente automatizzata con le più recenti tecnologie rimane sempre vivo in me. Dedico questo lavoro soprattutto a mia madre che mi ha sostenuto con enormi sacrifici durante le fatiche dello studio, convinta che la mia laurea valesse doppio, a mio padre che all’inizio era contrario poi si è convertito alla mia causa e a mio fratello che mi ha supportato e sopportato durante questi anni. Vorrei ringraziare colui che
è stata la mia guida nel realizzare questo lavoro, il prof. Vincenzo Galdi, che
mi ha dato un contributo enorme, necessario a superare le difficoltà che si
incontrano nel laurearsi. Inoltre ringrazio l’intero dipartimento della Metoda
Automation, un ambiente splendido che ha suscitato il mio interesse per il settore
in cui opera e mi ha permesso di acquisire le conoscenze necessarie a creare il
progetto della tesi. In particolare ringrazio il tutor aziendale dott. Vito
Spinoso, che mi ha seguito durante la progettazione del sistema, e gli altri
con cui ho collaborato.
Per ultimi, ma di certo non
per importanza, ringrazio la mia pseudo sorella, in realtà cugina, tutti coloro
che mi sono stati vicini in questi anni, i colleghi universitari, la squadra e
tutti gli amici, molti dei quali aspettano con ansia che li porti a mangiare.
Screenshot del progetto Building Automation System per il controllo integrato dell'edificio August 19 Mi domando perché quando vivi aspettando un giorno passa lentamente come fosse un anno Mi domando perché non sono nato nel 50 Avrei saputo cosa fare io negli anni 70 Mi domando se sei mia oppure fai finta E se alla fine dei fatti essere onesti conta Mi domando se la storia è stata scritta dagli eroi O da qualcuno che pensava solamente ai cazzi suoi Mi domando perché mi fa schifo la mia faccia A volte si e a volte no Perché a volte voglio avere solo quello che non ho Mi domando soltanto perché Gesù Cristo è morto in croce per me Voglio sentirmi libero da questa onda Libero dalla convinzione che la terra è tonda Libero libero davvero non per fare il duro Libero libero dalla paura del futuro Libero perché ognuno è libero di andare Libero da una storia che è finita male E da uomo libero ricominciare Perché la libertà è sacra come il pane E’ sacra come il pane Mi domando perché pensare troppo mi turba E se una volta almeno mio padre ha fumato l’erba Mi domando se avrò un figlio E se mio figlio mi odierà Perché purtroppo si odia Chi troppo amore ci da Mi domando se la mia è una vita felice E so rispondere solo che mi piace Voglio sentirmi libero da questa onda Libero dalla convinzione che la terra è tonda Libero libero davvero non per fare il duro Libero libero dalla paura del futuro Libero perché ognuno è libero di andare Libero da una storia che è finita male E da uomo libero ricominciare Perché la libertà è sacra come il pane E’ sacra come il pane Libero perché ognuno è libero di andare Libero da una storia che è finita male E da uomo libero ricominciare Perché la libertà è sacra come il pane E’ sacra come il pane ... Estate 2008, parte primaBarcelona:
23 luglio anzi partiamo dal 22: ultimo esame va più che bene, un 30
completamente inaspettato come a dimostrare che le situazioni difficili
mi rendono più forte, così dopo una notte passata in giro per salerno
senza nemmeno dormire mi ritrovo nella penisola iberica. arriviamo lì io paolone bocconcino nicola clemente e attilio in cerca di una sistemazione tanto per non venir meno al nostro spirito di avventura, la troviamo al centro di barcellona direttamente sulla rambla in Plaça Reial, bellissima piazza crocevia di gente. che dire è stata una settimana fantastica, a mare poche volte giusto per apprezzare le spiagge di selva del mar e barceloneta dove non mancavano nudisti quà e là tanto che non ci sembrava poi così strano, quasi a immedesimarci nella mentalità avanzata di spagnoli e catalani. poi su e giù per la rambla a tutte le ore tra supermercati, kebab, mcdonald's, mercato de la boquerie, artisti e mimi di giorno, scippatori e prostitute di notte, tra le tante etnie che si incontrano la rambla sembra proprio un teatro del mondo. dopo aver girato per tutto il giorno per barcellona la sera si andava a ballare sempre in locali diversi, dal più catalano malalts de festa con musica reggaetton al locale alto livello ribelino's passando invano per il sutton (troppo alto livello), otto zutz, shoko, opium, fellini e liquid con schiuma party in piscina, l'ultima serata quella più divertente :D giorni belli grazie anche alla compagnia di sara, tommy, alessandra, manuela, gennaro e christian, incontrati un po' per caso come a dimostrare quanto è piccolo il mondo :P la spagna è bella, barcellona ancora di più e si ha la netta sensazione che stanno 10 anni avanti ... Estate 2008, parte seconda Palinuro: una casa, 12 ragazzi che dire di più ? eravamo io paolone massimo franco roberto domenico mario vito e pierfrancesco poi si sono aggiunti prima paciocca e sammy poi gabriella, alfonso e francesca e solo per il 15 anche maurizio e daniela siamo partiti pochi di noi il 6 agosto con i motorini, ma era una falsa partenza, la vacanza vera è iniziata l'8 quando siamo partiti tutti insieme. vacanza rilassante al max in quel di massicelle, a mare mai prima delle 4, prima dalle parti del lido la torre dove spiaggia e mare sono bellissimi e poi al mito degli dei dove però c'era più gente. sere passate qualche volta a palinuro e marina, più volte alle dune e alla grotta, ma la più bella, l'indimenticabile è stata la serata di ferragosto: La Grotta, tavolo stasi, qualche bottiglia micidiale per qualcuno fondamentale per altri, divertimento allo stato puro in compagnia di silvia rocca e un certo fernando fino alle 7 di mattina senza capire niente, poi una tirata fino alle 9 meno venti insieme a paolone per andare a prendere maurizio alla stazione con il rischio di non arrivarci :D un'oretta di sonno, colazione all'una e poi a mare dove troviamo tozzi il moro, bartolo il greco, davide e clemente. saranno indimenticabili le frasi tipo wa fra e nn t muov di un simpatico napoletano alle dune, megg fatt prev p nn ess rutt u ***, doverosa, ogni pil è trav giustamente azzeccata da mario basler, le stronzate di ciccio tanto da guadagnarsi l'appellativo di ciccio fijem, gavettoni e scherzi, la paura di massimo, la cena vinta sul campo di cuccaro, mai pagata, gli show di mario e le canzoni che hanno fatto da sottofondo a questa vacanza: non ti scordar mai di me, nun saglì, in italia, anema e cor... tutto il resto non lo si può raccontare, perchè ogni piccola stronzata è stata una pariata :D I tuoi grandissimi sogni i miei risvegli lontani I nostri occhi che diventano mani La tua pazienza di perla le mie teorie sull’amore Fatte a pezzi da un profumo buono Il tuo specchio appannato la mia brutta giornata La mia parte di letto in questa parte di vita Il tuo respiro che mi calma se ci appoggi il cuore La nostra storia che non sa finire So che è successo già Che altri già si amarono Non è una novità Ma questo nostro amore è Come musica Che non potrà finire mai Mai mai Le nostre false partenze i miei improvvisi stupori Il tuo “sex & the city” i miei film con gli spari I nostri segni di aria in questi anni di fuoco Solo l’amore rimane e tutto il resto è un gioco I tuoi silenzi che accarezzano le mie distrazioni Ritrovarti quando ti abbandoni Il nostro amore immenso che non puoi raccontare E che da fuori sembrerà normale So che è successo già Che altri già si amarono Non è una novità Ma questo nostro amore è Come musica Che non potrà finire mai Siamo stati sulla luna a mezzogiorno Andata solo andata senza mai un ritorno E abbiamo fatto piani per un nuovo mondo Ci siamo attraversati fino nel profondo Ma c’è ancora qualcosa che non so di te Al centro del tuo cuore Che c’è? So che è successo già Che altri già si amarono Non è una novità Ma questo nostro amore è Come musica Che non potrà finire mai Che non potrà finire mai Che non potrà finire mai Che non potrà finire mai Che non potrà finire mai Che non potrà finire mai Che non potrà finire mai Che non potrà finire mai ... Che non potrà finire mai A te che sei l’unica al mondo L’unica ragione per arrivare fino in fondo Ad ogni mio respiro Quando ti guardo Dopo un giorno pieno di parole Senza che tu mi dica niente Tutto si fa chiaro A te che mi hai trovato All’ angolo coi pugni chiusi Con le mie spalle contro il muro Pronto a difendermi Con gli occhi bassi Stavo in fila Con i disillusi Tu mi hai raccolto come un gatto E mi hai portato con te A te io canto una canzone Perché non ho altro Niente di meglio da offrirti Di tutto quello che ho Prendi il mio tempo E la magia Che con un solo salto Ci fa volare dentro all’aria Come bollicine A te che sei Semplicemente sei Sostanza dei giorni miei Sostanza dei giorni miei A te che sei il mio grande amore Ed il mio amore grande A te che hai preso la mia vita E ne hai fatto molto di più A te che hai dato senso al tempo Senza misurarlo A te che sei il mio amore grande Ed il mio grande amore A te che io Ti ho visto piangere nella mia mano Fragile che potevo ucciderti Stringendoti un po’ E poi ti ho visto Con la forza di un aeroplano Prendere in mano la tua vita E trascinarla in salvo A te che mi hai insegnato i sogni E l’arte dell’avventura A te che credi nel coraggio E anche nella paura A te che sei la miglior cosa Che mi sia successa A te che cambi tutti i giorni E resti sempre la stessa A te che sei Semplicemente sei Sostanza dei giorni miei Sostanza dei sogni miei A te che sei Essenzialmente sei Sostanza dei sogni miei Sostanza dei giorni miei A te che non ti piaci mai E sei una meraviglia Le forze della natura si concentrano in te Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano A te che sei l’unica amica Che io posso avere L’unico amore che vorrei Se io non ti avessi con me a te che hai reso la mia vita bella da morire, che riesci a render la fatica un’ immenso piacere, a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande, a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più, a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo, a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore, a te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei… e a te che sei, semplicemente sei, compagna dei giorni miei…sostanza dei sogni…
Jovanotti _ June 02 Benvenuto Mister Mourinho
«Sarà una sfida per cui tutti diranno: "Deve vincere per forza".
Ma questo è ciò che si aspetta sempre da me e a me piace.
Nel mio prossimo incarico dovrò affrontare un sacco di pressioni
ed è in situazioni come queste che io divento più forte». May 19 il passato il nostro ONORE,
il futuro la nostra GLORIA,
il presente il nostro ORGOGLIO,
la serie A è nel nostro DNA ...
100 ANNI " Nascerà qui, al ristorante "L'Orologio" in Milano, ritrovo di artisti
e sarà per sempre una squadra di grande talento. Questa notte splendida darà i colori al nostro stemma: il nero e l'azzurro sullo sfondo d'oro delle stelle. Si chiamerà Internazionale, perchè noi siamo fratelli del mondo . " 09/03/1908
CAMPIONI D'ITALIA 2007-2008
22 anni ... età importante ?!
ringrazio tutti per la splendida serata...
...Massimo e Veronica, Paolo, Franco, Alfonso e Francesca, Nicola, Maurizio, Attilio, Francesco, Angelo, Peppe, Roberto, Paolo, Domenico (Ferruccio), Silvio, Vito, Veronica (la mia sorellina), Martina, Roberta, Sammy, Paciocca e soprattutto Ila ! ...quelli che non sono venuti: Luca, Angelo, Zeta, Carusone ...gli spagnoli Cardella, Valerio e Bocconcino che ormai mi ha proprio abbandonato ...e infine tutti quelli che mi hanno fatto gli auguri (anche Federica) ... forever young ! April 28 Il calcio è uno sport speciale perchè è la collaborazione di undici giocatori per raggiungere un unico obiettivo
E ovviamente impariamo cos'è la solidarietà, l'amicizia, la cooperazione, il supporto Non provare a essere il nuovo Kakà o il nuovo Messi Perchè non puoi esserlo, non puoi essere il nuovo devi essere te stesso. I ragazzi che amano questo sport sognano di essere grandi campioni Ma io penso sia molto più importante essere dei grandi uomini Mourinho - Spot Adidas December 10 Io lo so che non sono solo
anche quando sono solo io lo so che non sono solo io lo so che non sono solo anche quando sono solo sotto un cielo di stelle e di satelliti tra i colpevoli le vittime e i superstiti un cane abbaia alla luna un uomo guarda la sua mano sembra quella di suo padre quando da bambino lo prendeva come niente e lo sollevava su era bello il panorama visto dall’alto si gettava sulle cose prima del pensiero la sua mano era piccina ma afferrava il mondo intero ora la città è un film straniero senza sottotitoli le scale da salire sono scivoli, scivoli, scivoli il ghiaccio sulle cose la tele dice che le strade son pericolose ma l’unico pericolo che sento veramente è quello di non riuscire più a sentire niente il profumo dei fiori l’odore della città il suono dei motorini il sapore della pizza le lacrime di una mamma le idee di uno studente gli incroci possibili in una piazza di stare con le antenne alzate verso il cielo io lo so che non sono solo io lo so che non sono solo anche quando sono solo io lo so che non sono solo e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango io lo so che non sono solo anche quando sono solo io lo so che non sono solo e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango la città è un film straniero senza sottotitoli una pentola che cuoce pezzi di dialoghi come stai quanto costa che ore sono che succede che si dice chi ci crede e allora ci si vede ci si sente soli dalla parte del bersaglio e diventi un appestato quando fai uno sbaglio un cartello di sei metri dice tutto è intorno a te ma ti guardi intorno e invece non c’è niente un mondo vecchio che sta insieme solo grazie a quelli che hanno ancora il coraggio di innamorarsi e una musica che pompa sangue nelle vene e che fa venire voglia di svegliarsi e di alzarsi di smettere di lamentarsi che l’unico pericolo che senti veramente è quello di non riuscire più a sentire niente di non riuscire più a sentire niente il battito di un cuore dentro al petto la passione che fa crescere un progetto l’appetito la sete l’evoluzione in atto l’energia che si scatena in un contatto io lo so che non sono solo anche quando sono solo io lo so che non sono solo e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango io lo so che non sono solo anche quando sono solo io lo so che nn sono solo e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango e mi fondo con il cielo e con il fango e mi fondo con il cielo e con il fango Jovanotti - Fango
November 16 THESE STREETS
November 01 NIENTE PAURA A parte che gli anni passano Niente paura A parte che ho ancora il vomito Niente paura Tira sempre un vento A parte che i tempi stringono Niente paura
Luciano Ligabue
September 18 «Io costruisco automobili, ho imparato a studiarne i meccanismi sin da ragazzo... Se fossi stato Aladino, sono certo che dopo aver esaudito un paio di desideri avrei smontato quella vecchia lampada per provare a farne un'altra migliore.»
Walter P. Chrysler
July 07 ROBERTO BAGGIO
"Non smettete di sognare", parola di Roberto Baggio
"A veder giocar Baggio ci si sente bambini. Lui è l'impossibile che diventa possibile. Una nevicata che scende giù da una porta aperta nel cielo". Chi lo ama lo ricorderà così, come lo ha descritto Lucio Dalla o come lo ha pennellato Jorge Valdano: "Un talento libero, delicato, preciso. Tutti corrono, mentre lui frena; tutti giocano a memoria, mentre lui crea; tutti sono stressati, mentre lui resta freddo. In un mondo di centrocampisti che non ragionano,
Baggio è il simbolo del calcio che ci piace". Forse è proprio così. La magia delle sue giocate, la poesia dei suoi tocchi, quelli che tanto ci mancano, oggi, sarebbero l'urlo adatto a squarciare il silenzio degli stadi vuoti. ![]() April 22 CAMPIONI D'ITALIA !!!
JULIO CESAR, J.ZANETTI, MAICON, GROSSO, SAMUEL, MATERAZZI, BURDISSO, CORDOBA,
MILANO, 18 aprile 2007 - L'Inter è campione d'Italia. Per la quindicesima volta nella sua storia. Uno scudetto conquistato con cinque giornate di anticipo, con una sola sconfitta. Lo scudetto dei record. Come e più di quello del 1988-89, l'ultimo tricolore conquistato sul campo. Prima di quello dell'anno scorso, arrivato a tavolino. Un dominio assoluto. Il cielo è nerazzurro.
È lo scudetto di Massimo Moratti. Presidente, magnate, papà nerazzurro. Ma soprattutto tifoso. Ha speso tanto, dal 1995. Soldi, emozioni. Tutto per arrivare alle 16.45 di stasera, al triplice fischio finale di Siena-Inter. Per godersi un trionfo strameritato. Perchè chi ha sofferto tanto sa gustare più profondamente la vittoria. Per guardare tutti dall'alto. Per vedere San Siro vestito di nerazzurro. Per continuare la tradizione familiare di successi.
È lo scudetto di Roberto Mancini. Un passato da grande giocatore. Un presente da grande allenatore. Invidiato. Discusso. Ma capace di vincere, anzi di stravincere, e di farlo con il gioco sempre come filo conduttore. Forte nel gestire un gruppo di tanti campioni, ma capace di tendere la mano a chi ha sbagliato (vero Adriano?) senza anteporre l'orgoglio al buon senso. Forte delle proprie idee. Capace di parlare senza dover per forza usare il "politichese".
È lo scudetto dei giocatori. Perchè in campo ci vanno loro. E quindi merito alla vecchia guardia, a Zanetti, a Materazzi, che in campo ci hanno messo l'esempio, e fuori la faccia. E non da oggi. Merito ai nuovi acquisti, decisivi per compiere il salto di qualità. Alle sorprese come Maicon, alle conferme come Vieira, e al campione consacrato in nerazzurro. Indovinato: parliamo di Ibrahimovic. Talento cristallino diventato continuo, genio che ha saputo ridurre la sregolatezza, attaccante illuminato diventato spietato goleador.
È lo scudetto dei tifosi. Innamorati. A prescindere. Nelle gioie e nei (passati) dolori. Si sono cementati nelle delusioni, sfogati in pomeriggi e serate amare. È l'ora del riscatto. Della liberazione. Dell'orgoglio. Della gioia sfrenata. Perchè è scudetto. Perchè per loro nerazzurro è sempre stato sinonimo di bello. Ma da stasera lo è ancora di più. C'è più gusto ad essere interisti.
FIERO DI ESSERE INTERISTA ! April 19 APPENA PRIMA DI PARTIRE
Da quando non mi hai più cercato mi sembra molto più difficile credevo di essere più forte di quella sera e tutte le parole ed è bastato un solo sguardo solo una volta non lo scordi più rincontrarsi nei pensieri ritrovarsi come ieri anche se non può più tornare basta una volta e non lo scordi più quella sera e tutte le parole ma tu davvero credi sia stato un piano studiato per farti del male si tu di sicuro sei stata più sincera nel dire le cose e ora che vuoi? vincere tu vincere tu senza mai più chiedermi se mai ce la farò e se domani - domani forse ritornerò magari un giorno poi poi me ne pentirò ma ne valeva la pena rischiare tutto o no? appena prima di partire basta una volta e non lo scordi più e non lo scordi più ma tu davvero credi sia stato un piano studiato per farti del male si tu di sicuro sei stata più sincera nel dire le cose e ora che vuoi? vincere tu si tu di sicuro sei stata più sincera nel dire le cose ed era l'ultimo saluto e non ci penso più Zero Assoluto
February 04 LAMPO DI VITA
A quel tempo ero solo un ragazzo
che stava cambiando la pelle
non ero padrone di niente ero un angelo fragile e ribelle
a scuola me ne fregavo dei voti non volevo essere giudicato
ma quanto entusiasmo che avevo e quanta voglia di imparare a volare
e che voglia di stare ad ascoltare e conoscere tutte le cose
ma i professori non insegnano niente bisogna sempre fare da soli
volevamo imparare a fregare il dolore essere felici imparare l’amore chissà se tu sei cambiata chissà dove sei finita in questo lampo di vita chissà se sei stata amata chissà se quella ferita chissà se poi è guarita in questo lampo di vita chissà se ti sei salvata a quel tempo eri una ragazza nascosta tra i capelli e gli occhiali
un angelo ingenuo e ribelle che provava ad aprire le ali
e chissà se hai imparato a fregare il dolore se sei felice se hai imparato l’amore
chissà se tu sei cambiata chissà dove sei finita in questo lampo di vita chissà se sei stata amata chissà se la tua ferita chissà se poi è guarita in questo lampo di vita chissà se ti sei salvata
Intervista a Luca Carboni In Lampo di vita dici: “Ma i professori non insegnano niente bisogna sempre fare da soli”. Che cosa avresti voluto da loro che non ti hanno dato? October 29
Marko |
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