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Marco Caggiano

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Laureato in Ingegneria Informatica
stagione 06-07
M a r k o

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February 06

.


Voglio farti un regalo... Qualcosa di dolce... Qualcosa di raro...


Non un comune regalo... Di quelli che hai perso... O mai aperto... O lasciato in treno... O mai accettato...

Di quelli che apri e poi piangi... Che sei contenta e non fingi...

In questo giorno di metà settembre...
Ti dedicherò... Il regalo mio più grande

Vorrei donare il tuo sorriso alla luna perché...
Di notte chi la guarda possa pensare a te

Per ricordarti che il mio amore è importante...
Che non importa ciò che dice la gente perchè

Tu mi hai protetto con la tua gelosia che anche...
Che molto stanco il tuo sorriso non andava via

Devo partire però se ho nel cuore...
La tua presenza è sempre arrivo...
E mai partenza

Regalo mio più grande
Regalo mio più grande

Vorrei mi facessi un regalo... Un sogno inespresso... Donarmelo adesso...

Di quelli che non so aprire... Di fronte ad altra gente...

Perché il regalo più grande... È solo nostro per sempre

Vorrei donare il tuo sorriso alla luna perché...
Di notte chi la guarda possa pensare a te

Per ricordarti che il mio amore è importante...
Che non importa ciò che dice la gente perchè

Tu mi hai protetto con la tua gelosia che anche...
Che molto stanco il tuo sorriso non andava via

Devo partire però se ho nel cuore
La tua presenza è sempre arrivo
E mai...

E se arrivasse ora la fine
Che sia in un burrone
Non per volermi odiare
Solo per voler volare

E se ti nega tutto quest’estrema agonia
E se ti nega anche la vita respira la mia

E stavo attento a non amare prima di incontrarti
E confondevo la mia vita con quella degli altri

Non voglio farmi più del male adesso

Amore..
Amore..

Vorrei donare il tuo sorriso alla luna perché...
Di notte chi la guarda possa pensare a te

Per ricordarti che il mio amore è importante...
Che non importa ciò che dice la gente

E poi..

Amore dato, amore preso, amore mai reso
Amore grande come il tempo che non si è arreso
Amore che mi parla coi tuoi occhi qui di fronte

Sei tu, sei tu, sei tu, sei tu, sei tu, sei tu, sei tu, sei tu...

Il regalo mio più grande!


.


Le tue braccia lunghe
spalancate allaria
Solo nel vento sei sempre felice
Butta via i ricordi, getta ogni cornice,
lascia spazio alle cose a venire

Fuori
cè una notte intera
Puoi perderti..

Tu che sei parte di me
e lasci fuochi
piccole tracce
per riportarmi a casa
Tu che sei parte di me
Ultima luce,
ultima insegna accesa

E ogni nuova paura
alza il fumo negli occhi
e le parole cominciano male..
Ti riuscissi a dire,
riuscissi a spiegare
E solo pelle che inizi a cambiare


Fuori
Cè una vita intera,
vuoi perderti?

Tu che sei parte di me
e sciogli i fili,
le resistenze,
le mie mani chiuse
Tu che sei parte di me
e porti sogni
e mi fai sorprese
Tu che sei parte di me

Soli per la notte intera,
soli per la vita intera

Tu che sei parte di me
e sciogli i fili,
le resistenze,
le mie mani chiuse
Tu che sei parte di me
e porti sogni,
e mi fai sorridere

Fuori
una notte intera
Fuori
una vita intera

...

.


...MEZZOGIORNO...


Caselli d'autostrada tutto il tempo si consuma...

Ma Venere riappare sempre fresca dalla schiuma...

La foto della scuola non mi assomiglia più...

Ma i miei difetti sono tutti intatti...

E OGNI CICATRICE E' UN AUTOGRAFO DI DIO...

Nessuno potrà vivere la mia vita al posto mio...

Per quanto mi identifichi nel battito di un altro...

Sarà sempre attraverso questo cuore...

E giorno dopo giorno passeranno le stagioni...

Ma resterà qualcosa in questa strada...

Non mi è concesso più di delegarti i miei casini...

Mi butto dentro vada come vada...

SIAMO COME IL SOLE A MEZZOGIORNO BABY

Senza più nessuna ombra intorno... BEYBE...

Un bacio e poi un bacio e poi un bacio e poi altri cento...

Teoricamente il mondo è più leggero di una piuma...

Nessun filo spinato potrà rallentare il vento...

Non tutto quel che brucia si consuma...

E SOGNO DOPO SOGNO SONO SVEGLIO FINALMENTE...

Per fare i conti con le tue promesse...

Un giorno passa in fretta e non c'è tempo di pensare...

Muoviamoci che poi diventa sera...

Siamo come il sole a mezzogiorno baby...

Senza più nessuna ombra intorno...baby...

Gente che viene...

Gente che va...

Gente che torna...

Gente che sta...

Il sole se la ride in mezzo al cielo...

A guardare noi che ci facciamo il culo...

E' un gioco...

Mezzogiorno di fuoco...

E' un lampo...

Sulle armature...

In guardia...

Niente da capire...

Mi specchio...

In una goccia di sudore...

Siamo come il sole a mezzogiorno baby...

Senza più nessuna ombra intorno...baby...


Jovanotti

December 30

Ringraziamenti

dalla Prefazione della tesi

«NUOVE TECNOLOGIE WIRELESS PER IL CONTROLLO E COMANDO
DEGLI IMPIANTI NELLA BUILDING AUTOMATION»


Università degli Studi di Salerno

Laurea di primo livello in Ingegneria Informatica

Questa tesi è la conclusione di un interessante ciclo di studi che per me non rappresenta un traguardo bensì un punto di partenza. Tre anni fa questo giorno sembrava molto lontano eppure da subito ero determinato a volerci arrivare nel modo migliore. Questa esperienza non solo mi ha fornito le basi per diventare ingegnere ma mi ha formato anche come persona. Spero di riuscire a completare l’intero percorso di studi per poter poi entrare con le giuste conoscenze nel campo del lavoro e diventare davvero quello che per me significa essere ingegnere.

Il settore dell’automazione ha sempre suscitato il mio interesse, in particolare l’ambito riguardante la building automation e la domotica.

Il sogno di realizzare la casa del futuro completamente automatizzata con le più recenti tecnologie rimane sempre vivo in me.

Dedico questo lavoro soprattutto a mia madre che mi ha sostenuto con enormi sacrifici durante le fatiche dello studio, convinta che la mia laurea valesse doppio, a mio padre che all’inizio era contrario poi si è convertito alla mia causa e a mio fratello che mi ha supportato e sopportato durante questi anni.

Vorrei ringraziare colui che è stata la mia guida nel realizzare questo lavoro, il prof. Vincenzo Galdi, che mi ha dato un contributo enorme, necessario a superare le difficoltà che si incontrano nel laurearsi. Inoltre ringrazio l’intero dipartimento della Metoda Automation, un ambiente splendido che ha suscitato il mio interesse per il settore in cui opera e mi ha permesso di acquisire le conoscenze necessarie a creare il progetto della tesi. In particolare ringrazio il tutor aziendale dott. Vito Spinoso, che mi ha seguito durante la progettazione del sistema, e gli altri con cui ho collaborato. Per ultimi, ma di certo non per importanza, ringrazio la mia pseudo sorella, in realtà cugina, tutti coloro che mi sono stati vicini in questi anni, i colleghi universitari, la squadra e tutti gli amici, molti dei quali aspettano con ansia che li porti a mangiare.




Screenshot del progetto Building Automation System per il controllo integrato dell'edificio


August 19

 

Mi domando perché quando vivi aspettando un giorno passa lentamente come fosse un anno Mi domando perché non sono nato nel 50 Avrei saputo cosa fare io negli anni 70 Mi domando se sei mia oppure fai finta E se alla fine dei fatti essere onesti conta Mi domando se la storia è stata scritta dagli eroi O da qualcuno che pensava solamente ai cazzi suoi Mi domando perché mi fa schifo la mia faccia A volte si e a volte no Perché a volte voglio avere solo quello che non ho Mi domando soltanto perché Gesù Cristo è morto in croce per me Voglio sentirmi libero da questa onda Libero dalla convinzione che la terra è tonda Libero libero davvero non per fare il duro Libero libero dalla paura del futuro Libero perché ognuno è libero di andare Libero da una storia che è finita male E da uomo libero ricominciare Perché la libertà è sacra come il pane E’ sacra come il pane Mi domando perché pensare troppo mi turba E se una volta almeno mio padre ha fumato l’erba Mi domando se avrò un figlio E se mio figlio mi odierà Perché purtroppo si odia Chi troppo amore ci da Mi domando se la mia è una vita felice E so rispondere solo che mi piace Voglio sentirmi libero da questa onda Libero dalla convinzione che la terra è tonda Libero libero davvero non per fare il duro Libero libero dalla paura del futuro Libero perché ognuno è libero di andare Libero da una storia che è finita male E da uomo libero ricominciare Perché la libertà è sacra come il pane E’ sacra come il pane Libero perché ognuno è libero di andare Libero da una storia che è finita male E da uomo libero ricominciare Perché la libertà è sacra come il pane E’ sacra come il pane ...

Estate 2008, parte prima

Barcelona: 23 luglio anzi partiamo dal 22: ultimo esame va più che bene, un 30 completamente inaspettato come a dimostrare che le situazioni difficili mi rendono più forte, così dopo una notte passata in giro per salerno senza nemmeno dormire mi ritrovo nella penisola iberica.
arriviamo lì io paolone bocconcino nicola clemente e attilio in cerca di una sistemazione tanto per non venir meno al nostro spirito di avventura, la troviamo al centro di barcellona direttamente sulla rambla in Plaça Reial, bellissima piazza crocevia di gente.
che dire è stata una settimana fantastica, a mare poche volte giusto per apprezzare le spiagge di selva del mar e barceloneta dove non mancavano nudisti quà e là tanto che non ci sembrava poi così strano, quasi a immedesimarci nella mentalità avanzata di spagnoli e catalani.
poi su e giù per la rambla a tutte le ore tra supermercati, kebab, mcdonald's, mercato de la boquerie, artisti e mimi di giorno, scippatori e prostitute di notte, tra le tante etnie che si incontrano la rambla sembra proprio un teatro del mondo.
dopo aver girato per tutto il giorno per barcellona la sera si andava a ballare sempre in locali diversi, dal più catalano malalts de festa con musica reggaetton al locale alto livello ribelino's passando invano per il sutton (troppo alto livello), otto zutz, shoko, opium, fellini e liquid con schiuma party in piscina, l'ultima serata quella più divertente :D
giorni belli grazie anche alla compagnia di sara, tommy, alessandra, manuela, gennaro e christian, incontrati un po' per caso come a dimostrare quanto è piccolo il mondo :P
la spagna è bella, barcellona ancora di più e si ha la netta sensazione che stanno 10 anni avanti ...

Estate 2008, parte seconda
Palinuro: una casa, 12 ragazzi che dire di più ?
eravamo io paolone massimo franco roberto domenico mario vito e pierfrancesco poi si sono aggiunti prima paciocca e sammy poi gabriella, alfonso e francesca e solo per il 15 anche maurizio e daniela
siamo partiti pochi di noi il 6 agosto con i motorini, ma era una falsa partenza, la vacanza vera è iniziata l'8 quando siamo partiti tutti insieme.
vacanza rilassante al max in quel di massicelle, a mare mai prima delle 4, prima dalle parti del lido la torre dove spiaggia e mare sono bellissimi e poi al mito degli dei dove però c'era più gente.
sere passate qualche volta a palinuro e marina, più volte alle dune e alla grotta, ma la più bella, l'indimenticabile è stata la serata di ferragosto: La Grotta, tavolo stasi, qualche bottiglia micidiale per qualcuno fondamentale per altri, divertimento allo stato puro in compagnia di silvia rocca e un certo fernando fino alle 7 di mattina senza capire niente, poi una tirata fino alle 9 meno venti insieme a paolone per andare a prendere maurizio alla stazione con il rischio di non arrivarci :D un'oretta di sonno, colazione all'una e poi a mare dove troviamo tozzi il moro, bartolo il greco, davide e clemente.
saranno indimenticabili le frasi tipo wa fra e nn t muov di un simpatico napoletano alle dune, megg fatt prev p nn ess rutt u ***, doverosa, ogni pil è trav giustamente azzeccata da mario basler, le stronzate di ciccio tanto da guadagnarsi l'appellativo di ciccio fijem, gavettoni e scherzi, la paura di massimo, la cena vinta sul campo di cuccaro, mai pagata, gli show di mario e le canzoni che hanno fatto da sottofondo a questa vacanza: non ti scordar mai di me, nun saglì, in italia, anema e cor...
tutto il resto non lo si può raccontare, perchè ogni piccola stronzata è stata una pariata :D




 

I tuoi grandissimi sogni i miei risvegli lontani I nostri occhi che diventano mani La tua pazienza di perla le mie teorie sull’amore Fatte a pezzi da un profumo buono Il tuo specchio appannato la mia brutta giornata La mia parte di letto in questa parte di vita Il tuo respiro che mi calma se ci appoggi il cuore La nostra storia che non sa finire So che è successo già Che altri già si amarono Non è una novità Ma questo nostro amore è Come musica Che non potrà finire mai Mai mai Le nostre false partenze i miei improvvisi stupori Il tuo “sex & the city” i miei film con gli spari I nostri segni di aria in questi anni di fuoco Solo l’amore rimane e tutto il resto è un gioco I tuoi silenzi che accarezzano le mie distrazioni Ritrovarti quando ti abbandoni Il nostro amore immenso che non puoi raccontare E che da fuori sembrerà normale So che è successo già Che altri già si amarono Non è una novità Ma questo nostro amore è Come musica Che non potrà finire mai Siamo stati sulla luna a mezzogiorno Andata solo andata senza mai un ritorno E abbiamo fatto piani per un nuovo mondo Ci siamo attraversati fino nel profondo Ma c’è ancora qualcosa che non so di te Al centro del tuo cuore Che c’è? So che è successo già Che altri già si amarono Non è una novità Ma questo nostro amore è Come musica Che non potrà finire mai Che non potrà finire mai Che non potrà finire mai Che non potrà finire mai Che non potrà finire mai Che non potrà finire mai Che non potrà finire mai Che non potrà finire mai ... Che non potrà finire mai

 

A te che sei l’unica al mondo L’unica ragione per arrivare fino in fondo Ad ogni mio respiro Quando ti guardo Dopo un giorno pieno di parole Senza che tu mi dica niente Tutto si fa chiaro A te che mi hai trovato All’ angolo coi pugni chiusi Con le mie spalle contro il muro Pronto a difendermi Con gli occhi bassi Stavo in fila Con i disillusi Tu mi hai raccolto come un gatto E mi hai portato con te A te io canto una canzone Perché non ho altro Niente di meglio da offrirti Di tutto quello che ho Prendi il mio tempo E la magia Che con un solo salto Ci fa volare dentro all’aria Come bollicine A te che sei Semplicemente sei Sostanza dei giorni miei Sostanza dei giorni miei A te che sei il mio grande amore Ed il mio amore grande A te che hai preso la mia vita E ne hai fatto molto di più A te che hai dato senso al tempo Senza misurarlo A te che sei il mio amore grande Ed il mio grande amore A te che io Ti ho visto piangere nella mia mano Fragile che potevo ucciderti Stringendoti un po’ E poi ti ho visto Con la forza di un aeroplano Prendere in mano la tua vita E trascinarla in salvo A te che mi hai insegnato i sogni E l’arte dell’avventura A te che credi nel coraggio E anche nella paura A te che sei la miglior cosa Che mi sia successa A te che cambi tutti i giorni E resti sempre la stessa A te che sei Semplicemente sei Sostanza dei giorni miei Sostanza dei sogni miei A te che sei Essenzialmente sei Sostanza dei sogni miei Sostanza dei giorni miei A te che non ti piaci mai E sei una meraviglia Le forze della natura si concentrano in te Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano A te che sei l’unica amica Che io posso avere L’unico amore che vorrei Se io non ti avessi con me a te che hai reso la mia vita bella da morire, che riesci a render la fatica un’ immenso piacere, a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande, a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più, a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo, a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore, a te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei… e a te che sei, semplicemente sei, compagna dei giorni miei…sostanza dei sogni…  
Jovanotti _
June 02

 

 
Benvenuto Mister Mourinho
 
«Sarà una sfida per cui tutti diran­no: "Deve vincere per forza".
Ma questo è ciò che si aspetta sempre da me e a me piace.
Nel mio prossimo incarico dovrò affrontare un sacco di pressioni
ed è in situazioni come queste che io divento più forte».
May 19

 

il passato il nostro ONORE,
il futuro la nostra GLORIA,
il presente il nostro ORGOGLIO,
la serie A è nel nostro DNA ...
100 ANNI
 
" Nascerà qui, al ristorante "L'Orologio" in Milano, ritrovo di artisti
e sarà per sempre una squadra di grande talento. Questa notte splendida
darà i colori al nostro stemma: il nero e l'azzurro sullo sfondo d'oro delle stelle.
Si chiamerà Internazionale, perchè noi siamo fratelli del mondo . "
09/03/1908

CAMPIONI D'ITALIA
2007-2008
 
 
106890-480
 
 
 

 

22 anni ... età importante ?!
 
ringrazio tutti per la splendida serata...

...Massimo e Veronica, Paolo, Franco, Alfonso e Francesca, Nicola, Maurizio, Attilio, Francesco, Angelo, Peppe, Roberto, Paolo, Domenico (Ferruccio), Silvio, Vito, Veronica (la mia sorellina), Martina, Roberta, Sammy, Paciocca e soprattutto Ila !

...quelli che non sono venuti: Luca, Angelo, Zeta, Carusone

...gli spagnoli Cardella, Valerio e Bocconcino che ormai mi ha proprio abbandonato

...e infine tutti quelli che mi hanno fatto gli auguri (anche Federica)
 
... forever young !
April 28

 

 
 
Il calcio è uno sport speciale perchè è la collaborazione di undici giocatori per raggiungere un unico obiettivo
E ovviamente impariamo cos'è la solidarietà, l'amicizia, la cooperazione, il supporto
Non provare a essere il nuovo Kakà o il nuovo Messi
Perchè non puoi esserlo, non puoi essere il nuovo devi essere te stesso.
I ragazzi che amano questo sport sognano di essere grandi campioni
Ma io penso sia molto più importante essere dei grandi uomini
 
 
Mourinho - Spot Adidas    

 

 
27 Aprile 2008... Domenica indimenticabile !!!
 
 
SERIE B !!!
 
 
  I love Salerno
 
 
December 10

 

 
 
Io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo

sotto un cielo di stelle e di satelliti
tra i colpevoli le vittime e i superstiti
un cane abbaia alla luna
un uomo guarda la sua mano
sembra quella di suo padre
quando da bambino
lo prendeva come niente e lo sollevava su
era bello il panorama visto dall’alto
si gettava sulle cose prima del pensiero
la sua mano era piccina ma afferrava il mondo intero
ora la città è un film straniero senza sottotitoli
le scale da salire sono scivoli, scivoli, scivoli
il ghiaccio sulle cose
la tele dice che le strade son pericolose
ma l’unico pericolo che sento veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
il profumo dei fiori l’odore della città
il suono dei motorini il sapore della pizza
le lacrime di una mamma le idee di uno studente
gli incroci possibili in una piazza
di stare con le antenne alzate verso il cielo
io lo so che non sono solo

io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango

la città è un film straniero senza sottotitoli
una pentola che cuoce pezzi di dialoghi
come stai quanto costa che ore sono
che succede che si dice chi ci crede
e allora ci si vede
ci si sente soli dalla parte del bersaglio
e diventi un appestato quando fai uno sbaglio
un cartello di sei metri dice tutto è intorno a te
ma ti guardi intorno e invece non c’è niente
un mondo vecchio che sta insieme solo grazie a quelli che
hanno ancora il coraggio di innamorarsi
e una musica che pompa sangue nelle vene
e che fa venire voglia di svegliarsi e di alzarsi
di smettere di lamentarsi
che l’unico pericolo che senti veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
di non riuscire più a sentire niente
il battito di un cuore dentro al petto
la passione che fa crescere un progetto
l’appetito la sete l’evoluzione in atto
l’energia che si scatena in un contatto

io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che nn sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango

e mi fondo con il cielo e con il fango

e mi fondo con il cielo e con il fango
 
Jovanotti - Fango
 
November 16

 

 
 
THESE STREETS
 
 

Cross the border,
Into the big bad world
Where it takes you 'bout an hour
Just to cross the road
Just to stumble across another poor old soul from
The dreary old lanes to the high-street madness
Eye fight with my brain to believe my eyes
And it's harder than you think
To believe this sadness
That creeps up my spine
And haunts me through the night

And life is good and the girls are gorgeous
Suddenly the air smells much greener now
And I'm wondering 'round
With a half pack of cigarettes
Searching for the change that I've lost somehow

These streets have too many names for me
I'm used to Glenfield road and spending my time down in Arkie
I'll get used to this eventually
I know, I know

Where'd the days go? When all we did was play
And the stress that we were under wasn't stress at all
Just a run and a jump into a harmless fall from
Walking by a high-rise to a landmark square
You see millions of people with millions of cares
And I struggle to the train to make my way home
I look at the people as they sit there alone

Life is good, and the sun is shining
Everybody flirts to their ideal place
And the children all smile as a boat shuffled by them
Trying to pretend that they've got some space

These streets have too many names for me
I'm used to Glenfield road and spending my time down in Arkie
I'll get used to this eventually
I know, I know

These streets have too many names for me
I'm used to Glenfield road and spending my time down in Arkie
I'll get used to this eventually
I know, I know

Life is good, and the girls are gorgeous
Suddenly the air smells much greener now
And I'm wondering 'round
With a half pack of cigarettes
Searching for the change that I've lost somehow

These streets have too many names for me
I'm used to Glenfield road and spending my time down in Arkie
I'll get used to this eventually
I know, I know

These streets have too many names for me
I'm used to Glenfield road and spending my time down in our Arkie
I'll get used to this eventually
I know, I know

Attraversa il confine,
nel mondo grande e cattivo
dove ti ci vuole circa un'ora
solo per attraversare la strada,
solo per incrociare un'altra povera vecchia anima
dalle noiose vecchie strade alla pazzia delle autostrade...
La mia mente fatica a credere ai miei occhi
ed è più difficile di quanto pensi
credere a questa tristezza
che sento salire su per la schiena
e che mi ossessiona tutta notte

E la vita è bella, e le ragazze meravigliose,
l'aria improvvisamente profuma più di verde adesso
e me ne vado in giro
con mezzo pacchetto di sigarette
e cerco la moneta che ho perso chissà come

Queste strade hanno troppi nomi per me,
io sono abituato a Glenfield Road
e a passare il tempo giù al molo.
Mi abituerò anche a questo, lo so, lo so

Dove sono andati quei giorni? In cui tutto ciò che facevamo era che giocare
e lo stress che vivevamo non era affatto stress,
solo una corsa ed un salto dentro un'innocua cascata
passare da un punto altissimo ad un altro giù a terra.
Vedi milioni di persone con milioni di preoccupazioni
e io lotto contro il treno per tornare a casa
e guardo la gente seduta e sola

November 01

 

NIENTE PAURA

A parte che gli anni passano
per non ripassare più
e il cielo promette di tutto
ma resta nascosto lì dietro il suo blu
ed anche le donne passano
qualcuna anche per di qua
qualcuna ci ha messo un minuto
qualcuna è partita ma non se ne va

Niente paura
niente paura
niente paura
ci pensa la vita
mi han detto così
niente paura
niente paura
niente paura
si vede la luna perfino da qui

A parte che ho ancora il vomito
per quello che riescono a dire
non so se son peggio le balle
oppure le facce che riescono a fare
a parte che i sogni passano
se uno li fa passare
alcuni li hai sempre difesi
altri hai dovuto vederli finire

Niente paura
niente paura
niente paura
ci pensa la vita
mi han detto così
niente paura
niente paura
niente paura
si vede la luna perfino da qui

Tira sempre un vento
che non cambia niente
mentre cambia tutto
sembra aria di tempesta
senti un po’ che vento
forse cambia niente
certo cambia tutto
sembra aria bella fresca

A parte che i tempi stringono
e tu li vorresti allargare
e intanto si allarga la nebbia
e avresti potuto vivere al mare
ed anche le stelle cadono
alcune sia fuori che dentro
per un desiderio che esprimi
te ne rimangono fuori altri cento

Niente paura
niente paura
niente paura
ci pensa la vita
mi han detto così
niente paura
niente paura
niente paura
si vede la luna perfino da qui

 

Luciano Ligabue

 

September 18

«Io costruisco automobili, ho imparato a studiarne i meccanismi sin da ragazzo... Se fossi stato Aladino, sono certo che dopo aver esaudito un paio di desideri avrei smontato quella vecchia lampada per provare a farne un'altra migliore.»

Walter P. Chrysler
 
July 07

ROBERTO BAGGIO
 
"Non smettete di sognare", parola di Roberto Baggio
"A veder giocar Baggio ci si sente bambini. Lui è l'impossibile che diventa possibile.
Una nevicata che scende giù da una porta aperta nel cielo".
Chi lo ama lo ricorderà così, come lo ha descritto Lucio Dalla o come lo ha pennellato
Jorge Valdano: "Un talento libero, delicato, preciso. Tutti corrono, mentre lui frena;
tutti giocano a memoria, mentre lui crea; tutti sono stressati, mentre lui resta freddo.
In un mondo di centrocampisti che non ragionano,
Baggio è il simbolo del calcio che ci piace". Forse è proprio così.
La magia delle sue giocate, la poesia dei suoi tocchi, quelli che tanto ci mancano,
oggi, sarebbero l'urlo adatto a squarciare il silenzio degli stadi vuoti.
 
 
April 22

 
CAMPIONI D'ITALIA !!!
 

JULIO CESAR, J.ZANETTI, MAICON, GROSSO, SAMUEL, MATERAZZI, BURDISSO, CORDOBA, 
CAMBIASSO, VIEIRA, DACOURT, MAXWELL, STANKOVIC, SOLARI, GONZALEZ,
FIGO, IBRAHIMOVIC, CRESPO, RECOBA, CRUZ, ADRIANO, TOLDO, ANDREOLLI

 

MILANO, 18 aprile 2007 - L'Inter è campione d'Italia. Per la quindicesima volta nella sua storia. Uno scudetto conquistato con cinque giornate di anticipo, con una sola sconfitta. Lo scudetto dei record. Come e più di quello del 1988-89, l'ultimo tricolore conquistato sul campo. Prima di quello dell'anno scorso, arrivato a tavolino. Un dominio assoluto. Il cielo è nerazzurro.
È lo scudetto di Massimo Moratti. Presidente, magnate, papà nerazzurro. Ma soprattutto tifoso. Ha speso tanto, dal 1995. Soldi, emozioni. Tutto per arrivare alle 16.45 di stasera, al triplice fischio finale di Siena-Inter. Per godersi un trionfo strameritato. Perchè chi ha sofferto tanto sa gustare più profondamente la vittoria. Per guardare tutti dall'alto. Per vedere San Siro vestito di nerazzurro. Per continuare la tradizione familiare di successi.
È lo scudetto di Roberto Mancini. Un passato da grande giocatore. Un presente da grande allenatore. Invidiato. Discusso. Ma capace di vincere, anzi di stravincere, e di farlo con il gioco sempre come filo conduttore. Forte nel gestire un gruppo di tanti campioni, ma capace di tendere la mano a chi ha sbagliato (vero Adriano?) senza anteporre l'orgoglio al buon senso. Forte delle proprie idee. Capace di parlare senza dover per forza usare il "politichese".
È lo scudetto dei giocatori. Perchè in campo ci vanno loro. E quindi merito alla vecchia guardia, a Zanetti, a Materazzi, che in campo ci hanno messo l'esempio, e fuori la faccia. E non da oggi. Merito ai nuovi acquisti, decisivi per compiere il salto di qualità. Alle sorprese come Maicon, alle conferme come Vieira, e al campione consacrato in nerazzurro. Indovinato: parliamo di Ibrahimovic. Talento cristallino diventato continuo, genio che ha saputo ridurre la sregolatezza, attaccante illuminato diventato spietato goleador.
È lo scudetto dei tifosi. Innamorati. A prescindere. Nelle gioie e nei (passati) dolori. Si sono cementati nelle delusioni, sfogati in pomeriggi e serate amare. È l'ora del riscatto. Della liberazione. Dell'orgoglio. Della gioia sfrenata. Perchè è scudetto. Perchè per loro nerazzurro è sempre stato sinonimo di bello. Ma da stasera lo è ancora di più. C'è più gusto ad essere interisti.

FIERO DI ESSERE INTERISTA !

 

April 19

 
 
APPENA PRIMA DI PARTIRE
 
 
Da quando non mi hai più cercato
mi sembra molto più difficile
credevo di essere più forte
di quella sera e tutte le parole
ed è bastato un solo sguardo
solo una volta non lo scordi più
rincontrarsi nei pensieri
ritrovarsi come ieri
anche se non può più tornare
basta una volta e non lo scordi più
quella sera e tutte le parole
ma tu
davvero
credi sia stato un piano studiato per farti del male
si tu
di sicuro
sei stata più sincera nel dire le cose
e ora che vuoi?
vincere tu
vincere tu
senza mai più chiedermi
se mai ce la farò
e se domani - domani forse ritornerò
magari un giorno poi
poi me ne pentirò
ma ne valeva la pena rischiare tutto o no?
appena prima di partire
basta una volta e non lo scordi più
e non lo scordi più
ma tu
davvero
credi sia stato un piano studiato per farti del male
si tu
di sicuro
sei stata più sincera nel dire le cose
e ora che vuoi?
vincere tu
si tu
di sicuro
sei stata più sincera nel dire le cose
ed era l'ultimo saluto
e non ci penso più

                                                               Zero Assoluto


March 01

February 04

 
 
LAMPO DI VITA
 
 
A quel tempo ero solo un ragazzo
che stava cambiando la pelle
non ero padrone di niente
ero un angelo fragile e ribelle
a scuola me ne fregavo dei voti
non volevo essere giudicato
ma quanto entusiasmo che avevo
e quanta voglia di imparare a volare

e che voglia di stare ad ascoltare
e conoscere tutte le cose
ma i professori non insegnano niente
bisogna sempre fare da soli
volevamo imparare a fregare il dolore
essere felici imparare l’amore

chissà se tu sei cambiata
chissà dove sei finita
in questo lampo di vita
chissà se sei stata amata


chissà se quella ferita
chissà se poi è guarita
in questo lampo di vita
chissà se ti sei salvata

a quel tempo eri una ragazza
nascosta tra i capelli e gli occhiali
un angelo ingenuo e ribelle
che provava ad aprire le ali

e chissà se hai imparato a fregare il dolore
se sei felice
se hai imparato l’amore

chissà se tu sei cambiata
chissà dove sei finita
in questo lampo di vita
chissà se sei stata amata 

chissà se la tua ferita
chissà se poi è guarita
in questo lampo di vita
chissà se ti sei salvata

 

 

Intervista a Luca Carboni

In Lampo di vita dici: “Ma i professori non insegnano niente bisogna sempre fare da soli”. Che cosa avresti voluto da loro che non ti hanno dato?
Ma io ce l’ho un po’ con i professori. Ho avuto un pessimo rapporto con la scuola, molto conflittuale. Non ho imparato niente e da grande mi sono fermato a riflettere del perché di questo, arrivando alla conclusione che la colpa non è solo mia. Da bambino non è che io mi rifiutassi di imparare, anzi ero curioso di sapere e conoscere, ma mi sono imbattuto in una dimensione poco creativa e rigida che non mi ha permesso di trovare le chiavi per entrare.


October 29

  

Stadio "G.Meazza" - Milano, 28 Ottobre 2006, 20:30

Campionato di Serie A - 9ª giornata

 

MILAN  3 - 4  INTER 

50' Seedorf 17' Crespo
76' Gilardino 22' Stankovic
91' Kakà 47' Ibrahimovic
69' Materazzi

Formazioni

Dida Julio Cesar
Cafu Maicon
Nesta Cordoba
Kaladze Materazzi 69'
Jankulovski * Grosso *
Gattuso Zanetti
Pirlo Dacourt **
Ambrosini ** Vieira
Kakà Stankovic
Seedorf Crespo
Inzaghi *** Ibrahimovic ***

Sostituzioni

* 46' Maldini * 61' Burdisso
** 46' Oliveira ** 61' Figo
*** 46' Gilardino *** 83' Samuel
 
 
INTER: TI VOGLIAMO COSI'!!!

 
Una strepitosa Inter vince dominando il derby per 4-3 ed ora, a quota 21 punti (+14 sui rossoneri), è sempre più lanciata in vetta alla classifica. Una vittoria meritata e importantissima quella dei nerazzurri, frutto di una partita giocata alla grande per 70', fino cioè all'assurda espulsione di Materazzi, reo di aver troppo esultato in occasione del gol del 4-1. La squadra è apparsa fin dall'inizio superiore all'avversario in ogni zona del campo, vogliosa di vincere e consapevole della propria forza; il resto lo hanno fatto i grandi campioni di cui questa squadra dispone. Le reti del successo sono state segnate da Crespo, Stankovic, Ibrahimovic e Materazzi. Le parole di Mancini a fine gara: "Sino al momento che eravamo in campo undici contro undici avevamo dominato la partita. Poi è stato espulso Marco e avevamo Ibra con qualche problema e Vieira che aveva male ad un piede, e noi potevo fare solo un cambio. Lì abbiamo avuto un po' di problemi, sino al quel momento avevamo fatto benissimo. Vieira? Mi sono accorto che aveva male alla gamba, pensavo che potesse farcela. Mi spiace non averlo potuto sostituire, ma avevo più bisogno di lui che di Ibra che non ce la faceva più e giocava sulla fascia. Alla fine si è arrabbiato un po' con me e Sinisa, lo ringrazio per quello che ha fatto per la squadra. L'espulsione di Materazzi? Non ce l'ho assolutamente con l'arbitro, il regolamento è patetico e rovina le partite. È davvero un regolamento assurdo. L'arbitro non ha nessuna colpa. Come mai il cambio di Dacourt? Era stato ammonito e poi aveva un problema al bicipite da una settimana. L'avevo visto con un po' di difficoltà e ho preferito toglierlo. Questa sera ho visto tante cose positive, sono contentissimo. La squadra, sino all'espulsione, ha fatto benissimo e non c'è stata partita, purtroppo le partite possono cambiare per alcuni episodi. Dobbiamo essere felici di aver vinto".
October 13

 

Video

http://www.youtube.com/watch?v=tXQNKF-KH8s http://www.youtube.com/watch?v=Iz0woFsrBqg http://www.youtube.com/watch?v=x8GJP2Ipkog http://www.youtube.com/watch?v=voTeq1vXw0w http://www.youtube.com/watch?v=PDqjWZ_Mf-0
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